La birra è una delle più antiche bevande prodotte dall'uomo: risale almeno al V millennio a.C. come lo provano fonti scritte dell'Antico Egitto e della Mesopotamia. Si pensa che la parola Beer (e il termine birra) provenga dal verbo latino bibere (bere). La forma in antico inglese "beer" scomparse subito dopo la conquista normanna dell'Inghilterra: il termine rientrò a far parte della lingua inglese solamente secoli dopo, riferendosi esclusivamente alle bevande di malto con luppolo. Fino a quel momento il termine "ale" si riferì specificamente a birre senza luppolo. Nelle lingue iberiche viene chiamata "cerveza" o "cerveja”, dal latino cerevisia. La maggior parte delle lingue degli altri Paesi d'Europa utilizzano una forma simile all'inglese "beer". Il termine proto-slavo “pivo”, letteralmente "bevanda", definisce la birra nelle lingue slave.

Poiché quasi tutti i cereali che contengono certi zuccheri possono avere una fermentazione spontanea dovuta a lieviti nell'aria, è possibile che bevande simili alla birra si svilupparono in tutto il mondo appena una cultura prese dimestichezza con i cereali. Test chimici hanno rivelato che la birra è stata prodotta per la prima volta circa 7.000 anni fa in Mesopotamia. La traccia più antica di birra sta però una tavoletta sumera di 6.000 anni fa che ritrae persone intente a bere con cannucce di paglia da un recipiente comune. Una poesia sumera risalente a 3.900 anni fa che onora Ninkasi, la divinità patrona della produzione della birra, contiene invece la più antica ricetta di birra e descrive la sua produzione a partire dall'orzo per mezzo del pane.

La birra divenne fondamentale per tutte le civiltà classiche dell'antico occidente che coltivavano cereali, compreso l'Egitto. L'antropologo Alan Eames sostiene che la "birra è stata la forza trainante che ha spinto gruppi nomadi ad una vita sedentaria (…) È stato questo forte desiderio di avere materiale per produrre birra che ha portato alla coltivazione, ad insediamenti permanenti e all'agricoltura".